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La Rosa Canina

Iniziata da Raffaella 15 Mag 2009.

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Astringente -Mucose del cavo orale - Emorroidi

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Post sul blog

mara

GIGLI.


Se volete un bel giardino in fiore per l'estate prossima, questo e' il momento di piantare i bulbi.
Al posto di un normale vaso in terracotta,… Continua

Post aggiunto da mara il 19 Giugno 2009 alle 10:54

mara

BUONA PASQUA

Vorrei giocare in Via della Gioia
dove non c'e' ne tempo ne noia
non c'e' nessuno che chiama per cena
e non c'e' niente che scoccia o che frena;
dove i bambini non sono mai stanchi
e i vestiti non sono mai bianchi.
In quella strada vorrei la mia casa
per fare un pò più splendente ogni cosa.

AUGURO A TUTTI GLI AMICI DI PIANTEOFFINALIESAPORI UNA BUONA PASQUA.

Post aggiunto da mara il 12 Aprile 2009 alle 15:27

mara

AUGURO A TUTTE LE DONNE UNA BUONA FESTA DELLE DONNE.


AUGURI.

Post aggiunto da mara il 7 Marzo 2009 alle 18:29

mara

AGLIO. (Allium sativum).


Parte utilizzata: il bulbo.
Ipertensione,
prevenzione dell'aterosclerosi,
disturbi circolatori leggeri.

IL CONTROLLO DELL'IPERTENSIONE.
Un'alimentazione sufficientemente ricca di aglio diminuisce l'aggregazione delle placche e aumenta sensibilmente l'attività fibrinolitica.
Questi due ef… Continua

Post aggiunto da mara il 22 Febbraio 2009 alle 14:49

mara

LA FITOTERAPIA: STAR BENE CON LE PIANTE.

LA FITOTERAPIA ALLE ORIGINI DELLA MEDICINA.

Incise su pareti rocciose o su vasellame di terracotta, le testimonianze dell'interesse dell'uomo per le piante si perdono nei meandri della preistoria.
Per migliaia di anni hanno costituito la princiapale fonte di rimedi contro le numerose malattie che hanno continuamentte minacciato l'uomo attraverso la sua storia.
Con l'avvento della medicina detta "scientifica" verso la fine del XIX secolo e con la scoperta dei medicinali "miracolosi" (antibiotici… Continua

Post aggiunto da mara il 11 Febbraio 2009 alle 11:53

Monaci Trappisti - San Bernardo di Chiaravalle (1090 - 1153)

San Bernardo di Chiaravalle (1090 - 1153)Non si può parlare dell'Ordine Cistercense senza nominare San Bernardo di Chiaravalle, anche perché la figura di questo illustre santo e dottore della Chiesa costituisce l'anello di congiunzione tra i monaci Cistercensi, che grazie alla sua influenza divennero uno degli ordini religiosi più ricchi e più influenti del Medioevo, ed i Templari, la cui costituzione egli raccomandò caldamente al Papa e per i quali redasse la regola ricalcandola su quella benedettina dei Cistercensi stessi. S. Bernardo nasce a Digione, in Borgogna, nel 1090, da una famiglia profondamente cristiana. Studia presso i canonici secolari di St. Vorles a Chatillon-sur-Seine, ma rifiuta di intraprendere la carriera ecclesiastica in Germania. Si ritira invece presso il monastero di Cîteaux dove si cercava di vivere la regola benedettina secondo lo spirito originale. Il suo arrivo diede nuovo slancio e suscitò nuove vocazioni. Cinque anni dopo, insieme a dodici compagni, per fondare una nuova abbazia in una località che egli volle chiamare la Valle delle Luce: Chiaravalle. I suoi nuovi compagni erano inizialmente figli della nobiltà, poi arrivarono anche contadini e gente del popolo. I monaci facevano una vita semplice, si dedicavano all'agricoltura ed all'allevamento del bestiame, ed introdussero anche delle tecniche avanzate. Bernardo era di esempio ai suoi monaci nell'osservanza della Regola e maestro nello spiegarla. Di particolare rilievo le sue opere sull'umiltà e sull'amore di Dio. Sostenne e fece riconoscere da tutti, come legittimo successore di Pietro, papa Innocenzo II, al quale era stato contrapposto Anacleto II. Bernardo, cantore di Maria, la propose come modello di vita per tutti. Bernardo morì a Chiaravalle il 20 agosto 1153, venne proclamato santo nel 1174 e dottore della Chiesa nel 1830.



Storia dell'Ordine

Il 21 marzo 1098, equinozio di Primavera e festa di san Benedetto e, in quell'anno, anche Domenica delle Palme, ventuno monaci, con a capo l'abate Roberto di Champagne, lasciarono il monastero di Molesme per fondare, nella Borgogna francese, 20 chilometri a Sud di Digione, un nuovo insediamento monastico, che fu chiamato "Nuovo Monastero". Come sede per il suo ordine, Roberto scelse un luogo solitario chiamato Cistercium (da cui la denominazione, poi, di "Cistercensi"), l'odierna Cîteaux, e cominciò a seguire un rigido stile di vita più consono alle regola benedettina originale, il cui senso era stato fortemente alterato a Molesme. Oltre a Roberto, un notevole contributo al buon esito dell'operazione venne dato da altri due religiosi, Alberico e Stefano, considerati co-fondatori dell'Ordine. Alberico, infatti, ottenne la concessione della protezione apostolica su Cîteaux dal papa Pasquale II con la bolla "Desiderium quod" dell'aprile 1100, che assicurava al Nuovo Monastero assoluta indipendenza da Molesme. Stefano si preoccupò di conservare lo spirito del rinnovamento cistercense promovendo disposizioni tese alla salvaguardia della povertà e della quiete monastica.

Nel XII secolo, grazie anche ai contributi di San Bernardo, l'Ordine era diventato quasi una potenza temporale per l'estensione delle sue proprietà e per la sua influenza, conquistate grazie alla capacità di adattamento e di valorizzazione del propri beni. Questa agiatezza, in seguito, diventerà la causa della loro decadenza. In questo periodo, comunque, nascono le più grandi ed importanti abbazie cistercensi, in Italia, ma soprattutto in Francia, dove vengono costruite 11 cattedrali le cui ubicazioni, segnate su una carta geografica, formano, curiosamente, il disegno della costellazione della Vergine:

Geometria delle Cattedrali cistercensi in Francia

Dal XIII secolo, con il diminuire del reclutamento, è necessario ricorrere ai canoni di affitto per continuare a beneficiare dei terreni e, poco a poco, si prende l'abitudine di vivere non più del lavoro delle mani, ma delle rendite delle proprietà dei monasteri. Tuttavia, malgrado la nascita degli Ordini mendicanti, quello cistercense continuerà la sua espansione e, all'inizio del XIV secolo, comprenderà 725 case di monaci.

Il XIV e il XV secolo saranno difficili da vivere per tutta l'Europa, compresi i monaci cistercensi; i "grandi" di questo mondo confiscano i beni ecclesiastici, i conflitti armati si allargano a tutta l'Europa, le grandi epidemie diffondono, dappertutto, i loro danni; infine, la nascita dell'Umanesimo contribuisce, da parte sua, al crollo della società medioevale, mentre nuove correnti spirituali si sviluppano in modo informale e danno vita a dei gruppi come quelli delle "beghine" e dei "begardi" che vivono nelle città e si dedicano alla meditazione e alle opere di carità.

Nel XVI secolo non figura nessuna nuova fondazione, ma la Riforma metterà in atto la scomparsa irreversibile di più di 200 monasteri, mentre la maggior parte degli altri saranno devastati. Nello stesso periodo compare il sistema commendatario che indebolisce l'Ordine monastico e non permette di prendere misure di risanamento in campo disciplinare o economico. La difficoltà dei tempi rende ardua la partecipazione ai Capitoli Generali. È nel XVI secolo che si affermano maggiormente le congregazioni nell'Ordine. Si tratta di monasteri che appartengono a una stessa regione e sottomessi a una medesima autorità politica e i cui superiori si riuniscono in Capitolo Generale, a intervalli regolari. Seguendo le decisioni del Concilio di Trento, che ha richiamato con fermezza ai religiosi e alle religiose i loro doveri e impegni, comincia un grande movimento di ripresa e nasce un vivo desiderio di ritorno al fervore primitivo, particolarmente nei monasteri della filiazione di Clairvaux. In questo periodo nasce l'Ordine Cistercense della Stretta Osservanza (O.C.S.O.). La riforma venne attuata soprattutto grazie all'opera di Armand-Jean le Bouthillier de Rancé, abate di Notre-Dame de la Trappe, una delle più antiche abbazie cistercensi. Per tale motivo, i Cistercensi dell'O.C.S.O. sono anche comunemente conosciuti come frati Trappisti.



Il XVIII secolo, con l'Illuminismo, offre un quadro diversificato dell'Ordine: certe case sono ferventi e hanno un reclutamento soddisfacente; altre, molto più numerose, hanno solamente un numero ridotto di monaci che assicurano un minimo di vita comune nelle costruzioni, spesso immense, che danno l'illusione di una grande prosperità. In Germania e nell'Impero Austro-Ungarico è il periodo della grande fioritura del Barocco, ma è anche il periodo del "giuseppinismo", nel corso del quale, per sfuggire alla chiusura di cui sono minacciati, i monasteri accettano delle attività annesse e, fino ad allora, poco praticate dai Cistercensi: parrocchie, scuole, e così via. È in questo contesto che scoppia la Rivoluzione Francese, la quale giungerà alla decisione della soppressione di tutti i monasteri. I monaci sono espulsi, alcuni di essi moriranno martiri nei barconi, i beni conventuali sono confiscati e venduti dallo Stato. Gli eserciti della Rivoluzione e, in seguito, quelli dell'Impero generalizzano il movimento nell'intera Europa, tra il 1789 e il 1810. In questo contesto, estremamente difficile, c'è tuttavia, un gruppo di monaci dell'Ordine che sotto la guida di Agostino de Lestrange, maestro dei novizi della Trappa nel 1789, vivendo una lunga "odissea" che li condurrà sino alla Russia, riesce a tenere viva la vita cistercense in un certo numero di fondazioni, sparse in tutta l'Europa. Dalla restaurazione della monarchia francese - 1815 - alcuni membri di questo piccolo gruppo, riprendono la vita monastica (in Francia e Belgio) e danno origine a una nuova rinascita monastica caratterizzata da una grande generosità, da un intenso fervore spirituale. Questo rinnovamento si attua malgrado una grande precarietà materiale ed è segnato da un senso profondo dell'ascesi e della riparazione degli abusi commessi dalla Rivoluzione Francese. In altre parti d'Europa la situazione è diversa. I monasteri dell'Ordine riprendono vita in Austria, Ungheria e Italia, mentre in Spagna, Portogallo e Svizzera sono vittime di politiche settarie - conseguenze tardive della Rivoluzione Francese - e spesso costretti alla chiusura.



Nel 1892, sotto il pontificato di Leone XIII, la maggior parte dei monasteri situati in Francia e in Belgio, quelli usciti dall'"odissea" di cui si è parlato, si raggruppano e formano "L'Ordine Cistercense di Nostra Signora della Trappa", mentre gli altri monasteri cistercensi, raggruppati in diverse congregazioni formano "Il Sacro Ordine di Cîteaux". Nel 1898, in occasione dell'ottavo centenario della loro fondazione, i Cistercensi riformati hanno la possibilità di riscattare l'abbazia di Cîteaux e di farvi rifiorire una comunità. La fine del XIX secolo e il XX secolo sono stati un periodo di persecuzione per i monasteri cistercensi che devono vivere delle ore difficili in Francia e che sono vittime di totalitarismi che colpiscono tutta l'Europa dell'Est e l'Estremo Oriente, causando la soppressione di molti monasteri e provocando la testimonianza di numerosi martiri della fede. Nel 1995 i due ordini monastici l'Ordine Cistercense e l'Ordine Cistercense della Stretta Osservanza si condividono il giusto titolo di Cîteaux. A questi due rami si ricongiungono diverse famiglie religiose di ispirazione cistercense. L'Ordine Cistercense comprende 12 congregazioni che raggruppano in totale 77 monasteri di monaci e 63 monasteri di monache (1014 monaci e 966 monache nel 1993).

Mappa delle installazioni Cistercensi in Italia


Testo tratto dal sito dei Cistercensi: www.cistercensi.it

Immagine di San Bernardo: Mostra della Santità


Immagine della geometria delle cattedrali tratta da "Templari", speciale monografico allegato ad "Hera" n° 12 (Dicembre 2000).


St. Bernard of Clairvaux (1090 - 1153) You can not talk of the Cistercian without nominate St. Bernard of Clairvaux, partly because the figure of this illustrious saint and Doctor of the Church is the link between the Cistercian monks, thanks to its influence became a religious order richest and most influential of the Middle Ages, and the Templars, whose constitution he strongly recommended to the Pope and for which drew up the rule on the Benedictine ricalcandola the Cistercian themselves. S. Bernardo was born in Dijon, in Burgundy, in 1090, by a deeply Christian family. He studied at the secular canons of St. Vorles Chatillon-sur-Seine, but refuses to take the ecclesiastical career in Germany. It withdraws hand at the monastery of Cîteaux where he tried to live the Benedictine rule according to the original spirit. His arrival gave new momentum and sparked new vocations. Five years later, with twelve companions, to found a new abbey in a location that he wanted to call the Valley of Light: Chiaravalle. His new companions were originally children of the nobility, then came even peasants and people of the people. The monks were a simple life, is dedicated to agriculture and livestock farming, and also introduced advanced techniques. Bernardo was an example to his monks in the Rule and the teacher explained. Of particular importance sull'umiltà his works and about the love of God. Sustained and made all recognize as legitimate successor of Peter, Pope Innocent II, which was opposed Anacleto II. Bernardo, singer Mary, proposed as a model of life for all. Bernardo died in Clairvaux August 20 1153, was proclaimed a saint in 1174 and Doctor of the Church in 1830.



History of

On 21 March 1098, the Spring equinox and the Feast of St. Benedict and, in that year, including Palm Sunday, twenty monks, headed by the abbot of the Champagne Roberto, left the monastery to found Molesme in French Burgundy, 20 km south of Dijon, a new monastic settlement, which was called "New Monastery". As headquarters for his order, Roberto chose a lonely place called Cistercium (hence the name, then, of "Cistercians"), today's Cîteaux, and began to follow a rigid lifestyle more in keeping with the original Benedictine rule, the whose meaning had been heavily altered to Molesme. In addition to Roberto, a significant contribution to the successful operation was given by two other religious, Alberico and Stephen, considered co-founders of the Order. Alberico, in fact, obtained the grant of protection on Cîteaux apostolic pope Pasquale II by the bull "Desiderium quod" dell'aprile 1100, holding the New Monastery absolute independence from Molesme. Stefano was concerned to preserve the spirit of renewal Cistercian promoting provisions aimed at the preservation of poverty and the monastic stillness.

In the twelfth century, thanks to the contributions of San Bernardo, it had become almost a temporal power for the extension of his property and his influence, won thanks to the ability to adapt and use of their property. This abundance, then becomes the cause of their decline. In this period, however, created the largest and important Cistercian abbeys in Italy, but especially in France, where they are built cathedrals whose 11 locations, marked on a map, form, curiously, the design of the constellation of the Virgin:

Geometry of Cistercians cathedrals in France

From the thirteenth century, with the decrease of recruitment, you must use the rents to continue to benefit from the land and, little by little, you take the habit of living rather than the work of hands, but the income of the properties of monasteries . However, despite the birth of mendicant orders, the Cistercian continue its expansion and the beginning of the fourteenth century, will include 725 homes of monks.

The fourteenth and fifteenth century will be difficult to live throughout Europe, including the Cistercian monks, the "big" of this world seize the church property, armed conflict is expanding across Europe, major epidemics spread, everywhere , Their damage; finally, the birth of Humanism contributes its part, the collapse of medieval society, while new spiritual currents are developed in an informal and give birth to groups like those of "Beghin" and "begärde" who live in cities and engage in meditation and works of charity.

In the sixteenth century not figure any new foundation, but the reform will put in place the irreversible disappearance of more than 200 monasteries, while most others will be devastated. During the same period appears that the Commander weakens the monastic order and not to take measures to reorganize in disciplinary or economic. The difficulty of the times makes it difficult to participate in general chapters. It is in the sixteenth century who say most congregations in the Order. These monasteries belonging to the same region and subject to the same political authority and whose upper meet in General Chapter, at regular intervals. Following the decisions of the Council of Trent, who drew with firmness and religious obligations and their commitments, to a great movement and shooting comes a strong desire to return to primitive fervor, particularly in the monasteries of the subsidiary of Clairvaux. In this period comes the Cistercian Order of the Strict Observance (OCSO). The reform was implemented mainly through the work of Armand-Jean le Bouthillier de Rancé, abbot of Notre-Dame de la Trappe, one of the oldest Cistercian abbeys. For this reason, the Cistercians of. C.S.O. are also commonly known as Trappist monks.



The eighteenth century, the Enlightenment, offers a framework of diversified: some houses are fervent and have a good recruiting, other, much more numerous, have only a small number of monks that ensure a minimum of common life in construction, often immense, giving the illusion of great prosperity. In Germany and Austro-Hungarian Empire to the Empire is the period of great flowering of the Baroque, but it is also the period of "Josephites," in which to escape the closure of which are threatened, they accept the monasteries of attached and, until then, little practiced by the Cistercians: parishes, schools and so forth. It is in this context that an outbreak of the French Revolution, which will come to the decision of the removal of all the monasteries. The monks were expelled, some of them will die martyrs in the barge, assets convent are confiscated and sold by the state. The armies of the Revolution and, later, those of the generalized movement in Europe between 1789 and 1810. In this context, very difficult, but there is a group of monks that under the leadership of Augustine de Lestrange, master of novices of Trappe in 1789, living a long "odyssey" that will lead up to Russia, succeeds to keep alive the Cistercian life in a number of foundations, scattered across Europe. Since the restoration of the French monarchy - 1815 - some members of this small group to follow the monastic life (in France and Belgium), giving rise to rebirth a new monastic characterized by great generosity, by an intense spiritual fervor. This renewal takes place despite a very precarious material and is marked by a profound sense of asceticism and repair of abuses committed by the French Revolution. In other parts of Europe the situation is different. I take life of the monasteries in Austria, Hungary and Italy, while Spain, Portugal and Switzerland are the victims of sectarian political - consequences of late French Revolution - and often forced to close.



In 1892, under Pope Leo XIII, most of the monasteries located in France and Belgium, those left by the 'odyssey "as we discussed, we regroup and form" The Cistercian Order of Our Lady of La Trappe " , The other Cistercian monasteries, grouped in several congregations are "The Sacred Order of Citeaux." In 1898, during the eighth centenary of their foundation, the reformed Cistercians have the opportunity to redeem the abbey of Cîteaux and make a flourishing community. The end of the nineteenth century and the twentieth century was a period of persecution for Cistercian monasteries that have to live difficult time in France and who are victims of totalitarianism that affect the entire Eastern Europe and the Far East, causing suppression of many monasteries and causing the testimony of many martyrs of faith. In 1995 the two monastic orders the Cistercian Order and the Order Cistercians of the Strict Observance you share the right of Citeaux. These two branches will apply different families Cistercian religious inspiration. The Cistercian Order includes 12 congregations that bring together a total of 77 monasteries of monks and 63 nuns in monasteries (1014 monks and 966 nuns in 1993).

Map of Cistercian installations in Italy

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Text taken from the site of the Cistercian: www.cistercensi.it

Image of San Bernardo: Exhibition of Holiness

</ p>
Image geometry of the cathedral taken from "Knight", monographic special attachment to "Hera" No. 12 (December 2000).

Cistercensi - Frati Trappisti

L'Ordine Cistercense della Stretta Osservanza (O.C.S.O.)

o Ordine dei Frati Trappisti


Frà Rangè

Armand-Jean le Bouthillier de Rancè (1626-1700)Armand-Jean le Bouthillier de Rancè nacque a Parigi il 9 Gennaio 1626, da famiglia molto agiata. Come secondogenito maschio era destinato ad ereditare parte della fortuna di famiglia ed a intraprendere la carriera militare, ma il destino volle diversamente. Alla morte prematura del fratello, il primogenito, Armand dovette sostituirlo nella carriera ecclesiastica ed a soli 11 anni divenne canonico di Notre-Dame di Parigi. All'inizio questa imposizione si fece sentire, perché il giovane continuò a condurre una vita mondana ed agiata, ed ebbe una relazione molto profonda con una donno molto più grande di lui, Marie de Montbazon. Senza vocazione, fu consacrato sacerdote e venne destinato a succedere allo zio nell'episcopato come vescovo di Tours, quando per la sua lealtà di amico verso il Cardinale de Retz, cadde in disgrazia del primo ministro Mazarino. Si ritirò nella sua tenuta di Veretz, nel 1657, e quasi contemporaneamente morì Marie de Montbazon. Questo evento produsse un profondo cambiamento nella sua vita e, di fatto, sancì l'inizio della sua conversione. Dopo diversi annidi riflessione e di ricerca interiore, si ritirò nel convento di Notre-Dame de la Trappe, in Normandia, deciso a riformarla. Entrò nell'ordine Cistercense, cui la Trappe apparteneva, e divenne abate dopo un anno di noviziato, nel 1664. Da questo anno cominciò la sua opera riformatrice. Ristabilì le osservanze tradizionali, che nel corso dei secoli erano state dimenticate: astinenza, lavoro dei campi, clausura, silenzio e veglie, ponendo l'accento soprattutto sulla mortificazione e sull'ascesi. L'Ordine così riformato prese il nome di Cistercensi della Stretta Osservanza, in contrapposizione a quella che era stata la Comune Osservanza, più comunemente noti come frati Trappisti, dal nome dell'abbazia da cui la riforma prese il via. L'austerità ed il rigore che nei primi anni caratterizzarono la sua condotta lasciarono ben presto il posto a maggiore equilibrio e comprensione. Durante tutta la sua vita, ebbe una profonda influenza su un gran numero di persone di spicco: re, donne dell'alta società, abati, sacerdoti, monaci e monache, e si creò anche molti nemici. Morì il 27 Ottobre del 1700, già in aura di santità. Lasciò una comunità di circa 100 religiosi, che a poco a poco crebbe e si espanse, superando nel proseguo della Storia momenti molto difficili, come ad esempio la Rivoluzione Francese. Oggi è ancora presente con monasteri maschili e femminili sparsi in tutto il mondo. Dalla fine della Seconda guerra mondiale ad oggi il numero dei monasteri dell'O.C.S.O. è più che raddoppiato, specialmente con fondazioni in paesi di nuova evangelizzazione: Africa, America del Sud ed Estremo Oriente. Nel 1994 contava 2650 monaci e 1876 monache.

Abbazia - Notre Dame
The Cistercian Order of the Strict Observance (OCSO)

or Order of Friars Trappists

Armand-Jean de le Bouthillier Ranch (1626-1700) Armand-Jean le Bouthillier de Rance was born in Paris on January 9, 1626, by very wealthy family. As second male was destined to inherit the family fortune and to undertake military career, but the fate wanted otherwise. At the premature death of his brother, the firstborn, Armand had to replace the ecclesiastical career and only 11 years became a canon of Notre-Dame in Paris. Earlier this imposition was made to feel, because the young man continued to lead a life of worldly and wealthy, and had a very deep relationship with a woman much older than him, Marie de Montbazon. Without vocation, was consecrated priest and was intended to happen in the beginning as the bishop of Tours, where his loyalty of friend to the Cardinal de Retz, fell into disgrace of Prime Minister Mazarin. Retired in his tight Veretz, in 1657, and died almost simultaneously Marie de Montbazon. This event produced a profound change in his life and, indeed, sanctioned the beginning of his conversion. After several lurks reflection and inner search, retired in the convent of Notre-Dame de la Trappe in Normandy, determined to reform it. He entered in the Cistercian, which belonged Trappe, and became abbot after a year of novitiate in 1664. From this year he began his work for reform. Restore the traditional observances, which over the centuries had been forgotten: abstinence, work the fields, enclosure, silence and vigils, with particular emphasis on the mortification and sull'ascesi. The Order reformed so took the name of Cistercians of the Strict Observance, in contrast to what had been the Common Observance, more commonly known as Trappist monks, by the name of by which the reform took off. The austerity and rigor that in the early years characterized his conduct soon left the place a greater balance and understanding. Throughout his life, had a profound influence on a large number of prominent people: king, high society women, abbots, priests, monks and nuns, and he also created many enemies. He died on 27 October 1700, already in the aura of holiness. He left a community of about 100 religious, which gradually grew and expanded beyond the continuation of history very difficult moments, such as the French Revolution. Today it is still present with male and female monasteries around the world. Since the end of the Second World War to the present, the number of monasteries OECD has more than doubled, especially in countries with foundations of the new evangelization: Africa, South America and the Far East. In 1994 had 2650 monks and nuns 1876.

 
 

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